Ultima modifica: 14 Dicembre 2018

Progetto Istituto-Cittadinanza e Legalità

Progetto Istituto-Cittadinanza e Legalità

Progetto Generale d’Istituto

1.0 Area Progettuale Cittadinanza e Legalità

Premessa

Il presente progetto nasce e viene sviluppato in base all’esigenza di sviluppare il pensiero critico , educare al rispetto della persona umana ed al senso di responsabilità dell’individuo inserito nel contesto sociale. La scuola, come sede formativa istituzionale privilegiata, utilizzando tutte le risorse pedagogiche, didattiche e legislative, con mirati interventi didattici di mediazione e formazione, agisce sull’esperienza quotidiana del bambino, favorendone  la riflessione e preparandolo al riconoscimento convinto e partecipato delle regole della vita democratica .

Essa si pone cioè nella prospettiva di costruire l’identità degli alunni secondo un’ ottica bipolare IO – NOI, DIRITTO – DOVERE , attraverso un percorso graduale di identificazione, di appartenenza  e di solidarietà prima con la famiglia, poi con gli amici e,via via, con gli ambienti sociali più vasti.

Promuovere educazione alla legalità, alla convivenza ed al rispetto per se stessi e per gli altri significa infatti, promuovere la cultura del sociale escludendo la violenza, privilegiando la solidarietà e promuovendo il riscatto della dignità di essere cittadino, attivando percorsi di partecipazione e condivisione  che coinvolgano ampi campi educativi di comune finalità formativa: alla pace, alla gestione dei conflitti, alla cultura delle differenze e del dialogo, al patrimonio culturale, alla solidarietà, al volontariato…

Il nostro istituto ha  un’idea progettuale di percorsi educativi, culturali e conoscitivi per saperne di più, per discutere, costruire e sperimentare il valore della legalità e delle norme che regolano la convivenza democratica nel quadro dei diritti e dei doveri di ciascuno, per acquisire la coscienza della propria identità e il senso di appartenenza, per sensibilizzare, motivare e fornire un input che sia base di partenza e di orientamento verso una crescita sana e comportamenti sociali ed istituzionali costruttivi.

Infatti si condivide l’idea che la scuola sia un luogo dove si “apprende a vivere” (come afferma E. Morin), un luogo di incontro e di crescita dove l’alunno viene guidato ad interpretare la realtà, ad attribuire significato al vivere quotidiano e alla propria esistenza. Per ogni alunno o alunna, la scuola si pone la finalità di promuovere  lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza, della cittadinanza.” ( da “Indicazioni per il curricolo”), perseguendo finalità culturali, conoscitive, sociali, etiche e psicologiche.

Finalità culturali: promuovere l’acquisizione di vari tipi di linguaggio e un primo livello di padronanza delle conoscenze e delle abilità, comprese quelle metodologiche di indagine, indispensabili alla comprensione del mondo. Favorire, così, il passaggio dal “sapere comune” al “sapere razionale”;

Finalità di natura cognitiva: sostenere l’apprendimento e la costruzione delle conoscenze radicando le conoscenze (sapere) sulle esperienze (il fare e l’agire), a integrare con sistematicità le due dimensioni;

Finalità sociali: assicurare le condizioni idonee a “rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale” che limitando di fatto la libertà e la giustizia dei cittadini, “impediscono il pieno sviluppo della persona umana” indipendentemente dal sesso, dalla razza, dalla lingua, dalla religione, dalle opinioni politiche e dalle condizioni personali e sociali (art. 3 della Costituzione).

Finalità di ordine etico: favorire il superamento di ogni forma di egocentrismo a favore di valori quali il reciproco rispetto, la partecipazione, la collaborazione, l’impegno competente e responsabile, della cooperazione e della solidarietà. Creare le basi per la loro successiva adozione come costume comunitario a livello locale, nazionale e internazionale.

Finalità di ordine psicologico: sostenere lo sviluppo della personalità nell’equilibrio tra le diverse dimensioni dell’affettività, dell’immagine di sé, in quadro realistico ed al tempo stesso armonico.

I due progetti generali d’Istituto (ed. alla Legalità e ed. alla Cittadinanza) sono da intendersi tra loro complementari e compendiano percorsi di progettazione più specifica inseriti nei piani didattici di lavoro.

1.1

DENOMINAZIONE DEL PROGETTO

“Educazione alla  Legalità”

1.2

RESPONSABILI DEL PROGETTO

    •          Docenti di classe-Berlucchi

1.3

FASI

Progettazione

    1. destinatari

Insegnanti ed alunni dell’istituto

    1. obiettivi
    •          Riconoscersi come persona e cittadino nel rispetto della propria dignità umana, delle regole delle norme della convivenza civile.
    •          Definire l’identità personale esplorando e documentando le proprie multi appartenenze nel rispetto dei diritti e valori delle persone
    •          Essere sensibili alle esigenze della vita sociale comunitaria  maturando atteggiamenti di confronto costruttivo con gli altri
    •          Affinare la sensibilità alle diversità e alle differenze acquisendo la consapevolezza della pari dignità sociale e dell’uguaglianza di tutti i     cittadini
    •          Maturare consapevolezza riguardo l’esercizio responsabile della propria libertà nel rispetto della libertà altrui.
    •          Comprendere e rispettare la funzione delle regole e delle norme in rapporto alla salute, all’ ambiente e alla sicurezza stradale creando un collegamento tra quanto discusso in classe e la propria esperienza quotidiana.
    •          Motivare gli alunni alla conoscenza e partecipazione dei diversi livelli dell’organizzazione scolastica, sociale e politica( organismi ed istituzioni politico-amministrative) promuovendo una maggior collaborazione tra scuola e enti locali.
    •          Motivare gli alunni alla conoscenza e partecipazione a iniziative di volontariato promuovendo una maggior collaborazione tra scuola ed associazioni di volontariato.
    1. vincoli temporali

Tutto l’anno scolastico con scansioni riferite all’esplosione dei singoli progetti

    1. vincoli economici

Piano diritto allo Studio

Fondo d’Istituto

    1. risorse umane e tecniche

docenti ed alunni

esperti

Volontari

Polizia locale, possibili collaborazioni con rappresentanti delle Forze dell’Ordine

    1. articolazioni del progetto in fasi

          In forma di attività laboratoriale, si dovrà argomentare sul significato delle parole, illustrare testi, trovare analogie  con esempi concreti ed elaborare concetti valorizzando i contributi   personali; costruire un percorso condiviso di contenuti, che illustri e racconti il percorso di approfondimento degli alunni.

La metodologia sarà quella vicina alla ricerca-azione:

1^ fase: Esperenziare

2^ fase: Riflettere

3^ fase: Rivisitare

4^ fase: Condividere e Negoziare( dimensione sociale)

5^ fase: Partecipare( per i percorsi che ne prevedano l’azione)

Durante l’anno scolastico si prevedono le seguenti espansioni:

“Incontriamo le istituzioni”: scuola primaria-collaborazione con rappresentanti, operatori di associazioni civili e figure istituzionali per es. protezione civile, vigili del fuoco, polizia urbana…

 “Il paese di Fiscalot”: collaborazione con l’Agenzia dell’Entrate

“Possiamo Aiutarvi”: scuola secondaria 1° grado-intervento dell’Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia Postale

Percorsi specifici di ed. Stradale per le classi della secondaria 1° grado

“il Pedone”cl 1^;

“Il Ciclista” cl 2^;

“Il Motociclista” cl 3^ con  itinerari di preparazione al patentino ciclomotore

    1. strategie – modalità e tecniche

Lezione dialogica

Problematizzazione dell’argomento e discussione

Lavoro per gruppi e/o a coppie

Lettura di testi e discussioni argomentate

Incontri con figure istituzionali

Visite ai “luoghi della legalità e della cittadinanza”

Attività di laboratorio

Partecipazione a progetti ICT

Partecipazione a progetti proposti da associazioni territoriali

    1. flessibilità progettuale

La programmazione viene concepita e realizzata con una evoluzione verticale  “dinamica” del nucleo tematico, articolando  gli obiettivi e i contenuti in modo graduale dalla scuola dell’infanzia fino alla classe terza della scuola secondaria, così da consentire un progressivo raggiungimento delle competenze .

L’evoluzione verticale del progetto coinvolge tutti gli ordini di scuola.

Il tema individuato viene trattato in conformità con l’età evolutiva, le esigenze e le capacità di riflessione e di giudizio dei singoli alunni e verrà ripreso e approfondito nel livello di scuola successivo con un corretto apprendimento a spirale.

Verifica     

    1. monitoraggio e valutazione in itinere

Il monitoraggio delle varie fasi espansive del progetto viene costantemente effettuato dai docenti direttamente coinvolti al fine di garantire che le risorse impiegate, le scadenze operative, gli esiti ottenuti e le operazioni condotte procedano conformemente a quanto previsto (si rimanda ai responsabili delle schede di espansione).

1.1

DENOMINAZIONE DEL PROGETTO

CITTADINI SI DIVENTA

educare al pensiero creativo, divergente, critico e libero

1.2

RESPONSABILI DEL PROGETTO

    • Docenti di classe

1.3

FASI

Progettazione

    1. destinatari

Tutti gli alunni dell’Istituto

    1. obiettivi
      1. migliorare le abilità emotive, affettive, sociali:
      2. maturare conoscenza di sé e degli altri
      3. sviluppare la fiducia in sé e negli altri
      4. acquisire la capacità di comunicare

¨       ascoltare

¨       acquisire sicurezza nella comunicazione con il gruppo classe

¨       esprimere il proprio punto di vista e i propri bisogni

¨       accettare e rispettare il punto di vista degli altri

    1.      imparare a cooperare

¨       saper riconoscere ed accettare i bisogni degli altri

¨       svolgere compiti lavorando insieme per un obiettivo comune

¨       accettare responsabilità

    1.      sviluppare abilità di ragionamento
    2.      sviluppare il pensiero cooperativo
    3.      definire codici di comportamento condivisi
    4.      attivare processi creativi di elaborazione e trasformazione della realtà
    5.   acquisire consapevolezza  e competenza pratica nel campo della solidarietà
    6.   maturare senso appartenenza alla propria realtà socio- culturale attraverso la conoscenza del patrimonio storico/artistico esistente sul territorio.
    1. vincoli temporali

     L’intero anno scolastico con percorsi anche a pacchetto

    1. vincoli economici

     Piano diritto allo Studio

    1. risorse umane e tecniche

Insegnanti

Educatori

Famiglie

Associazioni – Enti del territorio

    1. articolazioni del progetto in fasi
    1. Aderenza  ai curricola “ Cittadinanza e Costituzione” d’Istituto per itinirari didattici inseriti nella programmazione di lavoro;
    2. “Buone” pratiche quotidiane nella gestione della classe: per esempio Philosophy for children in collaborazione con l’università di Bergamo
    3. Percorsi in collaborazione con Associazioni – Enti del territorio (Fondazione, Università,  Biblioteche, Pinacoteca, realtà museali, altre…..)
    1. Progetti di Solidarietà come ad esempio

                                          i.    “100 banchi per Morrumbene”: progetto di solidarietà a cura dei genitori del plesso Martiri e Morcelli

                                         ii.    “Escolina”: progetto di solidarietà a cura dei genitori del plesso Infanzia Pedersoli

    1. “Il Volontariato”: collaborazione con associazione di volontariato( per es.  “2 occhi per chi non vede”)

Oltre alle celebrazioni di particolari eventi di attualità, sarà posta particolare cura nell’organizzazione di iniziative, anche di carattere collettivo e/o esterno della scuola, per la celebrazione:

                                          i.     della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani;

                                         ii.     della Giornata della Memoria: “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario”:

                                        iii.     del Giorno del Ricordo

                                        iv.    25 aprile

                                         v.    4 novembre

    1. strategie – modalità e tecniche
    •          Giochi
    •          Percorsi di espressione corporea *
    •          Strategie di apprendimento attivo ed esperienziale
    •          Esperienze di Volontariato diretto o di contatto diretto con Associazioni di Volontariato
    •          Gruppi di lavoro
    •          Letture
    •          Conversazioni
    •          Riflessioni su questioni locali e globali
    •          Tempo del cerchio
    1. flessibilità progettuale

Vedere schede di Espansione del progetto

Adeguamento dei percorsi programmati ai feedback degli alunni

Partecipazione a progetti proposti da Enti o dal Ministero nelle sue articolazioni

Verifica   

    1. monitoraggio e valutazione in itinere

Osservazioni sistematiche dei comportamenti

Monitoraggi con questionari ed interviste a focus group

Incontri di verifica intermedia e finale con educatori o esperti con i quali si è collaborato




Link vai su