Ultima modifica: 6 Novembre 2018

Istruzione Domiciliare

I.C.” Martiri Libertà” Chiari 

Espansione del Progetto Generale d’Istituto INCLUSIONE

Sintesi Descrittiva

Progetto d’ Istituto

  1.    DENOMINAZIONE :

Istruzione Domiciliare

 

Per Istruzione domiciliare si intende l’insieme di azioni di insegnamento / apprendimento, con particolare attenzione alla situazione in atto e alle dinamiche relazionali, inserite nel contesto domestico proprio dell’alunno destinatario di interventi educativi- didattici miranti a:

  •          garantire il diritto allo studio dell’alunno;
  •          favorire la continuità con la sua esperienza scolastica;
  •          limitare il disagio dovuto alla forzata permanenza in ospedale con proposte educative mirate;
  •          soddisfare il bisogno di apprendere, conoscere e comunicare.

l’obiettivo principale è quello di ridare organicità al vissuto quotidiano dei bambini con strutturazione logico-temporale che permetta di condividere i tempi e i percorsi dei compagni

 

  1.     RESPONSABILE dell’espansione del Progetto

Berlucchi – docenti incaricati dal D.S. in relazione al specifico percorso

 

  1.     FASI

Progettazione

 

  1. destinatari

alunni colpiti da gravi patologie o impediti a frequentare la scuola per un periodo di almeno trenta giorni

  1. obiettivi

  •          Riportare all’interno domicilio un elemento normalizzante (attività,ritmi di vita,    socializzazione,contenimento dell’ansia);
  •          Evitare l’interruzione del processo di apprendimento;
  •          Conservare e sviluppare abilità cognitive e conoscenze disciplinari;
  •          Mantenere il rapporto con la scuola di provenienza;
  •          Rompere/attenuare l’isolamento del domicilio

  1. vincoli temporali

Per ogni percorso educativo- didattico programmato si deve fare riferimento al Modello S– Certificazione sanitaria ospedaliera o dello specialista di struttura pubblica, che attesti la prevedibile assenza dalle lezioni per periodi superiori ai 30 giorni anche senza soluzione di continuità. (Rif. Prot. n. MIUR AOODRLO R.U. 13411 del 03 settembre 2013)

  1. vincoli economici

specifici finanziamenti ministeriali che devono ancora essere definiti per il corrente anno scolastico (legge 440/97).

P. d. Studio

F.I.S.

  1. risorse umane e tecniche

  • docente incaricato dal dirigente scolastico;
  • collaborazione con la scuola ospedale dello spedale civile di Brescia
  • rete colle insegnanti di classe( se non coincidenti col docente incaricato)
  • la classe di provenienza
  • risorse ICT
  • riferimenti territoriali:

    • Referente regionale Scuola in Ospedale e Istruzione domiciliare
      Bruna Baggio 02 574627261 bruna.baggio@istruzione.it
    • Scuola Polo Regione Lombardia 
      Liceo Statale MAFFEO VEGIO

  1. articolazioni del progetto in fasi

si seguirà il protocollo previsto dalla normativa che prevede

  1.     fase preliminare ( acquisizione documentazione amministrativa e certificazione medica);
  2.     avvio del progetto ( pianificazione educativa e programmazione didattica)
  3.     in itinere( realizzazione intervento educativo- didattico programmato)
  4.     verifica e rendicontazione

per le fasi 2-3-4 si faccia riferimento al piano di intervento di volta in volta steso in riferimento al caso specifico.

In generale:

o   Condivisione di tutta l’organizzazione del progetto con il coinvolgimento dei genitori.

o   Condivisione dei momenti più significativi della vita di classe.

o   Interventi didattici diretti o anche con metodologia multimediale.

o   Scambio di esperienze tra gruppo classe e alunno/ paziente

  1.     strategie – modalità e tecniche

  •          Task analysis
  •          Brainstorming
  •          Selezione dell’errore
  •          Presenza/assenza rinforzo
  •          Lezione individuale
  •          Apprendimento cooperativo

  1.     flessibilità progettuale

In relazione ai casi specifici è possibile ipotizzare una prologa del percorso educativo- didattico

  1.               richiesta finanziamenti ed indicazione di spesa

in base alla normativa il compenso dovuto al docente è pari a euro 46,45 oraria, comprensiva degli oneri a carico del dipendente e a carico dell’amministrazione, per l’insegnamento disciplinare in orario eccedente al servizio.

La quota oraria settimanale in presenza non può superare il n. di 4( scuola primaria) e il n. di 5( scuola secondaria di primo grado).

Per il computo esatto si veda piano di intervento di volta in volta steso in riferimento al caso specifico

Verifica   

  1.             monitoraggio e valutazione in itinere

La verifica delle attività viene condotta attraverso un’analisi oggettiva (osservazione diretta e

monitoraggio in itinere), mentre le verifiche degli obiettivi didattici programmati vertono su:

• Area cognitiva (padronanza, competenza, espressione);

• Area affettiva (interesse, impegno, partecipazione).




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